Se sei intollerante al lattosio, probabilmente sei già familiare con i prodotti lattiero-caseari senza lattosio. Dal punto di vista del produttore, questo argomento suscita molte domande, soprattutto riguardo ai processi tecnologici di produzione che rendono possibile gustare formaggi deliziosi senza preoccupazioni.
Il processo di produzione del formaggio senza lattosio
Per capire come ottenerlo, è importante conoscere le fasi di produzione che permettono la rimozione del lattosio. Durante la produzione del formaggio tradizionale, la parte principale del lattosio viene rimossa insieme al siero di latte. La quantità residua viene poi fermentata dai microrganismi lattici della microflora starter. Tuttavia, questo processo può lasciarne delle tracce che potrebbero essere problematiche per chi soffre di intolleranza al lattosio.
Per garantire che il formaggio ne sia realmente privo, si utilizza un ulteriore passaggio: l’idrolisi dello zucchero del latte. Questo comporta l’introduzione dell’enzima lattasi direttamente nella vasca del formaggio, insieme agli altri componenti, o 1-2 ore prima dell’aggiunta dei fermenti. Questo enzima scompone il lattosio residuo, rendendo il formaggio sicuro per gli intolleranti al lattosio.
Ci possono essere altre tecnologie di utilizzo da valutare per ogni caso specifico.
Gli enzimi delattosanti Foodcom: LATTASI, LATTASI LP, LATTASI HT
- Lattasi
- È un enzima lattasi specifico ottenuto per estrazione da Kluyveromyces lactis.
- Applicabile a tutti i prodotti lattiero-caseari.
- Questo lo rende versatile e adatto a vari processi di produzione.
- Lattasi LP – (Low pH)
- È un enzima lattasi di nuova generazione.
- È utilizzata per idrolizzare il lattosio in glucosio e galattosio.
- La sua formulazione la rende particolarmente indicata per l’applicazione in prodotti fermentati a base di latte in quanto mantiene una elevata attività anche a pH 5,50 e resta attiva fino a pH 3,00.
- Lattasi HT – (High Temperature)
Perché scegliere il formaggio senza lattosio? Il formaggio senza lattosio quindi non è solo una soluzione per chi è intollerante, ma può rappresentare anche un’opzione gustosa e altrettanto nutriente per chiunque desideri una dieta che ne sia priva. Grazie agli avanzamenti tecnologici nella produzione degli enzimi lattasi, oggi è possibile godere di una vasta gamma di formaggi senza compromettere il sapore e la qualità.




